Dietro ogni auto d’epoca c’è una rete di artigiani e specialisti: meccanici, carrozzieri, preparatori che conoscono quel modello come pochi altri.
È un sapere prezioso. Si costruisce negli anni, tra officine, errori corretti, soluzioni trovate, dettagli perfezionati fino a diventare firma.
Nei miei documentari queste figure non restano sullo sfondo. Sono parte integrante del racconto. Perché il patrimonio automobilistico non è fatto solo di metallo e cromature, ma di mani esperte e conoscenze tramandate.
Rendere visibile questo lavoro significa valorizzare non solo l’auto, ma l’intero mondo che le ruota attorno.