Video aziendali e corporate
Dalla filiera alla kermesse internazionale
Médinit Expo, Casablanca
Polo Palm aggrega un network di eccellenze del settore arredo-legno – tra cui Aran World – con una capacità produttiva che copre l’intero ambiente domestico e business: infissi, arredi, superfici, sistemi tecnici. Un ecosistema complesso da spiegare in pochi minuti a un contractor internazionale o a un investitore estero.
Il video è stato progettato per il Médinit Expo di Casablanca: struttura multilingua, doppiaggio inglese, sottotitoli in francese. L’obiettivo era trasformare un network di aziende indipendenti in un’unica identità industriale internazionale, certificata e riconoscibile.
Video di filiera: dal territorio all'Expo
Il Consorzio Agrario Centro Sud, integrato nel network nazionale CAI, associa migliaia di agricoltori tra Abruzzo, Molise e Puglia. Per Expo Milano il tema era la filiera corta del grano tenero: un racconto che parte dalla raccolta nelle diverse regioni e arriva ai laboratori dell’Università di Teramo, partner per le analisi qualitative.
Il video, in italiano con sottotitoli in inglese, doveva certificare l’affidabilità di una grande infrastruttura agricola davanti a partner istituzionali e al mercato globale. Tracciabilità ed eccellenza della materia prima italiana, documentate dall’inizio alla fine della filiera.
Naturale espressione di eccellenza
Degustazioni intime, spiegazioni strutturali, la materia prima raccontata senza filtri.
Con Vini La Quercia siamo partiti dal payoff: Naturale espressione di eccellenza. Per tradurlo in un messaggio coerente, l’analisi sensoriale non può che essere guidata dall’anima dell’azienda: l’enologo e titolare Antonio Lamona.
Nel settore vitivinicolo la fiducia nasce al palato. Questo modello di comunicazione arriva prima del primo assaggio, accorcia la distanza tra produttore e cliente, e trasforma la degustazione in un’esperienza di acquisto consapevole.
Come lavoro
Il cervello ricorda le emozioni molto più a lungo delle informazioni tecniche. Le ricerche sulla memoria emotiva – dalla Columbia University al System1 Group – mostrano che le campagne con forte intensità emotiva ottengono un riconoscimento del brand fino al 23% superiore rispetto a comunicazioni puramente informative.
Quando giro un video aziendale, se il contesto lo richiede, alterno in modo studiato immagini tecniche – filiera, processi, progettazione – a immagini che suscitano emozioni. Il centro della narrazione rimane sempre l’impresa, con la sua vita e i suoi processi.
Le immagini che scelgo di affiancare dipendono da cosa vende davvero quell’azienda: per un produttore agricolo, campi rigogliosi e una bicicletta d’altri tempi su una strada bianca. Per chi fa domotica, una domenica mattina lenta, bambini sul lettone.